Verona e la sua gente spaccano, punto e basta.


Verona è una città incredibile, spaccata in due dall’Adige e con il centro isolato dalle mura comunali. Una città tutta sorprese e niente noia. Scordate per un attimo la casa di Giulietta, Romeo, l’arena di Verona. Piuttosto, chiedete a qualche local con le palle dove trovare il ristorante più autentico, il bar con la miglior vista o l’hamburger più hype della città.

Noi a Verona ci abbiamo lasciato una parte di cuore (e una di fegato), perchè alla fine è difficile non innamorarsi di una città con una carica che travolge, che ha saputo sviluppare la propria indipendenza creativa a prescindere da tutto. I Veronesi sono fieri delle proprie tradizioni, ma non hanno paura di buttarsi e cambiare le carta in tavola.

Quindi viva Verona e Compass, la nostra raccolta di tips and tricks per sopravvivere alle vostre città preferite. Selected by locals only.


Elisa Biroli - Verona Guide - Design Wood'd Journal

Elisa Biroli – Fashion Designer

Come vi dicevo, Verona e i Veronesi spaccano, ed Elisa ne è la prova vivente. Classe 1990, fashion designer da MSGM, ma già vanta una serie di super collaborazioni con brand indipendenti. L’abbiamo conosciuta a Berlino cinque anni fa, è la nostra prima chiamata ogni volta che passiamo da VR.

Osteria Verona
Piazza delle Erbe è il “centro” di Verona, e l’Osteria Verona è ottima per un bicchiere di vino ad aperitivo, con vista mozzafiato sugli affreschi della piazza. La luce di quell’ora la rende davvero speciale. Anche dopo cena nel week and per un buon cocktail e per ritrovare gli amici.
È uno dei principali luoghi d’incontro dei giovani Veronesi.

Terrazza Bar al Ponte
Adoro “rinchiudermi” nella terrazza con vista sull’Adige e su Ponte Pietra con le amiche per chiacchierare.

Oste Scuro
È il posto dove si mangia il miglior pesce in assoluto. Simone il proprietario è un appassionato di ostriche da tutto il mondo, e ti accompagna in un percorso culinario pazzesco. Ogni volta che entro lì mi sento in vacanza.

Castel San Pietro
Mi piace salire la scalinata da Ponte Pietra, arrivare al castello, sedermi sul muretto e godermi la vista della città. Bellissimo.

Verona City Guide - BUNS Owner - Giacomo Ballarini

Giacomo Ballarini – Owner, BUNS

Buongustaio di nascita, storyteller per passione, lo abbiamo già incontrato qualche mese fa, ricordate? Jack Ballarini è l’uomo dietro l’hamburger più chiacchierato di Verona, e autore del libro che ti insegnerà a cucinare il “Burger Perfetto”.

Il Desco⭐
Al Desco bisogna entrarci lasciando fuori dalla porta le proprie convinzioni, i propri preconcetti. Bisogna lasciarsi trasportare dalla trama scritta da Matteo Rizzo ed interpretata da tutta la sua brigata. Non conosco i parametri con cui vengono attribuite le Stelle Michelin, so solo che cenare al Desco mi ha cambiato la vita. Assolutamente da provare: Animella alla senape, pesto di maggiorana e hummus di fagioli borlotti.

Taverna Kus
Verona tradotta in un’armonia di colori, di forme, di consistenze, di sapori, di profumi. Terra e acqua raccontati con talento e delicatezza. Al termine del Menù Degustazione della Taverna Kus mi sono sentito come alla fine di un viaggio incredibile. E non volevo più tornare a casa.
Assolutamente da provare: “Steakhouse lavarello”. Trancio di lavarello marinato al miele, tartare di lavarello affumicato e crema di porri bruciati.

Enoteca della Valpolicella
Ogni prodotto una storia, ogni storia un luogo. Le tradizioni della Valpolicella raccontate da chi questa terra la vive e la rispetta e condivise con amore, perché il cibo è prima di tutto cultura.
Quando mangio in Enoteca ho sempre la sensazione di calore di essere in qualche modo a casa mia, esiste una cosa più meravigliosa di questa mentre si mangia?
Assolutamente da provare: Petto d’anatra servito con salsa di miele e Recioto.

Niccolò Vallenari – Marketing Specialist

Niccolò Vallenari è stato uno degli old timers nella famiglia Wood’d. La classica persona la cui nonna ancora non ha capito che lavora fa, ha skills e connections nel mondo dello streetwear e del fashion. Online 25/8, questi sono gli spot veronesi imperdibili secondo Niccolò.

Lino’s Type
Una tipografia, o meglio un laboratorio di start up.
Un punto d’incontro sano e autentico dove si respirano idee fresche e si stampano nuovi progetti in continuazione. Un luogo mistico dove si può toccare con mano la voglia di mettersi in gioco di tante persone.

Osteria Castrum
La Valpolicella vista dall’alto. Un locale scavato nella collina, tanto intimo d’inverno nelle sue stanze a diversi livelli, quanto “panoramico” d’estate grazie al plateatico esterno. Un locale da scoprire, popolato da gente del posto ma allo stesso tempo perfetto per un turista in cerca di qualcosa poco convenzionale.

Stadio Bentegodi
Il Tempio della città di Verona, un eco-mostro da 40.000 posti a sedere. Viverlo in una domenica di metà autunno, senza nulla in palio dal punto di vista calcistico, è qualcosa da provare almeno una volta nella vita. Incubatore di follie e di grandi polemiche. Una seconda casa per tanti veronesi doc, una meta di pellegrinaggio per tanti appassionati da tutto il mondo.

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